Dopo alcune settimane ho deciso di pubblicare questo articolo, in fondo, perché no!? Meglio essere fanculizzati per quello che si è piuttosto che essere  ammirati per quello che non si è.

 

Sì, oggi, 15 febbraio 2018 dico basta, dico basta alle stronzate ed i dettami su amore ed odio che mi hanno insegnato, quelli che ho cercato di fare miei, quelli che ho costretto me stesso ad ingoiare per anni, quelli per cui ho cercato di modellarmi con un costante lavoro estenuante.

L’Aquila ravana nel petto di Prometeo

Decine di frasi come se odi chi ci rimette sei solo te, l’odio non porta a nulla, ama chi ti odia e la più odiata di tutte, porgi l’altra guancia non fanno più per me, e forse non lo hanno mai fatto. Una vita a flagellarsi le palle in quanto la testa spingeva da un lato ed i dettami tiravano dall’altro. Una vita passata a martoriare la testa, sempre sotto pressione per seguire il giusto ed il giusto compimento, seguire la sana morale, la costante rincorsa per provare ad afferrare la propria felicità senza dimenticare di ridistribuirla nell’immediato.

Da dove nasce il desiderio di dedicare una vita ad un’estenuante lavoro per soddisfare i mostri della bontà dell’animo, costantemente pugnalato da rimorsi, sempre segnato dalle cicatrici di Fato, sempre accecato dal malsano bagliore del bene ad ogni costo, sì, da dove nasce tutto questo? Sono fottutamente stanco, non ci provo neanche a rispondere, e soprattutto, non me ne frega neanche un cazzo di rispondere, almeno non ora.

Quello che so, è che mi trovo ogni giorno a vivere questo, come un novello Prometeo, impalato e con il petto squarciato, destinato a perdere il fegato tutti i giorni. Non aspetterò Eracle per essere liberato, ho spezzato le catene da solo e questa volta l’aquila degli Dei troverà un diverso avversario, non avrà vita facile e, se sarò forte, non avrà neanche una morte serena.

 

Due mani che si toccano

Ci siamo, dimentichiamoci dell’odio che fa male solo chi lo prova. Sulla pelle e nell’animo porto i segni della crudeltà degli uomini e dei Fori, e non oppormi a questo con la stesso odio non porterà a nulla lo stesso. Forse odiare non porta frutti terreni, ma disseta l’anima. È piacevole sentirsi sereno nel pensare che il male può colpire ad ogni momento ma proverai dolore solo se questo colpisce chi ti è vicino al cuore, il resto ti è indifferente e, per colui che odi, il male che lo colpisce è solo una gioia inaspettata.

Poco tempo fa sarei stato inorridito dalle parole di un simile stronzo, ora non riesco neanche a concepire il contrario di queste parole. Coltiva il tuo odio e portalo sempre con te, è una delle poche cose che ti aiuterà quando avrai bisogno di una chiara visione, attento solo a non farti accecare dalla sua luce, fa che solo illumini la tua strada. Odia chi ti ha odiato, odia chi pensava che fossi un cazzone, odia chi pensava che non fossi capace, odia chi ti intralcia con strumenti illeciti, semplicemente: ODIA! … ed odia nella giusta misura.

 

Paesaggio pastello

Felicità a momenti e futuro incerto direbbe Tonino Carotone. Non lasciare al primo di questi due fattori la possibilità di cambiarti la testa e pensare che il mondo sia colorato di tonalità pastello, il mondo è dipinto di tinte ben più forti e cupe, come il rosso della tua carne, pretesa da Destino come pagamento in cambio della tua inutile rinuncia all’odio. Se come me, non appartieni ad i giusti, dimentica la felicità a momenti e concentrati sul futuro incerto. Una sana quantità d’odio lo renderà meno incerto.

Com’è triste. È davvero un pensiero triste e grigio l’idea che l’odio sia necessario. Quindi, è questo “grigiore” una ragione sufficiente per rinunciarci? No, non lo è! Se sei uno come me, cercare di vivere in un mondo pastello ti condurrà solo in uno scenario sempre più nero, non provarci neanche. In fondo, un pensiero grigio e meglio di un paesaggio nero, no!?

Trasforma la tua tristezza in odio ed usalo per accrescere la tua felicità, tutto ciò è possibile e non credere a chi dice il contrario. Chi ti spinge all’amore indiscriminato forse non ha un cuore così sincero come chi ha un cuore pronto a sanguinare per te, quindi, odia, ed odia con la testa.

Il Principe

0 Comments

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

CONTACT US

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Sending

Log in with your credentials

Forgot your details?