Premessa

Questo potrebbe essere un argomento decisamente poco piacevole, in quanto ricordi personali potrebbero riemergere e mescolarsi con quanto dirò. Se così fosse consiglio al lettore di non andare avanti, non ne vale la pena di stare male per un articolo.

Lo scopo di questo post (attraverso i suoi capitoli) non è far riaffiorare brutti ricordi, ma è trattare avvenimenti ed episodi di cronaca come se fossero eventi che influenzano una Borsa Valori dove le vite sono titoli e valute. Tutto questo condito con un “pizzico” di macabra ironia.

Capitolo 1 – Quotazioni storiche fino all’anno 1000

Di seguito le quotazioni della vita umana relative ad un’area ed a un periodo storico. Riferimenti a posti e/o periodi potrebbero essere vaghi per alcune valutazioni.

Eden (periodo indefinito)
La vita vale uno sfregio ed un sfratto.

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Caino da una scarpata ad Abele

Per una lode Caino uccise Abele e Caino fu scacciato dall’Eden con un segno sulla fronte. Il buon pastorello ed il cattivo agricoltore, secondo vecchi canoni, ad ora diremmo il macellaio ed il vegano.

Egitto (XVII secolo A.C.)
La vita vale 1/10 di Ebreo.

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Un primogenito

Secondo alcuni studiosi i partecipanti all’Esodo furono tra 50 e 100mila, per semplicità facciamo la media e diciamo 75mila. Gli egizi erano 5 milioni, con nuclei familiari di 7 o 8 persone in media. Potremmo dire 700mila famiglie, quindi 700mila primogeniti. Detto questo, 700mila primogeniti persero la vita per la salvezza di 75mila partecipanti all’Esodo.

Termopili, Grecia (VII secolo A.C.)
La vita vale 2,5 milioni di moderni Occidentali. Metà del merito della vittoria contro i persiani va alle Termopili (l’altra metà è Salamina) anche se fu una sconfitta.

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Falange Spartana in azione

Mezzo Occidente è quantificabile come 750 milioni di persone, gli spartani alle Termopili 300. Da questo assumiamo che 1 spartano della battaglia valga 2,5 milioni di occidentali.
Come formula 1 St = 5/2 • 10e6 Om.

Roma (IV secolo A.C.)
La vita vale 1.000 libbre d’oro (454 Kg) diviso il numero degli abitanti di Roma.

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Il capo dei Senoni, Brenno

A quei tempi Roma aveva circa 150mila abitanti ed il Gallo senone Brenno, dopo aver vinto la battaglia del fiume Allia, pretese 1.000 libbre d’oro dai romani per risparmiarli. Detto ciò avremmo un valore di 3 grammi d’oro per romano. In valore attuale la vita di un romano varrebbe 105/110 euri.
Come formula avremmo: Vᵣ = Pₒ • Vₒ / ∑ Rₗ

Giudea, Impero Romano (I secolo A.D.)
Vale 30 denari.

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Il bacio di Giuda, svendita o partecipazione?

Per capire quanto possa valere un denario ad i giorni d’oggi, ci facciamo qualche conticino. Per semplicità creiamo un paniere di un solo elemento, il pane. Il pane costava 2 assi al Kg, quindi se assumiamo che il prezzo del pane ad oggi è 3 euro, 1 asse valeva 1,5 euri. Detto questo passiamo a calcolare il valore del sesterzo. Con 4 assi si aveva 1 sesterzo che quindi valuteremo 6 euri. Un denario vale 4 sesterzi, quindi un denario sono 24 euri. Il passo per i 30 denari ora è davvero breve, 30 denari equivalgono a 720 euri. Ci sono altri calcoli con altri panieri e/o punti di partenza, ma la cifra resta comunque bassa.
A seguire il Vangelo ufficiale, Giuda avrebbe “svenduto” i titoli che aveva da vendere, per poi rimpiangere la vendita ed impiccarsi sotto un ponte di Londra… no, quello di Londra era Roberto Calvi, diciamo impiccarsi da qualche parte e basta.
Più plausibile una versione apocrifa in cui Giuda aiutò Gesù nel compimento di un gesto necessario per poi arrivare alla Resurrezione. Da quì si capirebbe meglio la quotazione “calmierata”, i 30 denari assumerebbero più senso ed anche l’impiccaggione potrebbe considerarsi quasi un dividendo.

Europa (secolo imprecisato nel Medioevo A.D.)
La vita vale una scopata forzata (ognuno ci metta il prezzo che vuole).

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Donne e carnefici

Le donne che subivano la perdita del marito durante un saccheggio della città, oltre ad essere state molto probabilmente già stuprate, per riottenere il corpo del marito morto dovevano “offrirsi” al carnefice successivamente.
Niente di più facile che ognuno di noi porti nel DNA tutte queste componenti, quella dell’ammazzato, della vedova e del carnefice… ho i brividi.

Per il momento ci fermiamo quì, nuove quotazioni arriveranno a breve.

Il Principe

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